L’Umbria protagonista di un’edizione da record di Linea Verde con Beppe Convertini

La verde Umbria protagonista di questa puntata di Linea Verde. Domenica 22 maggio Beppe Convertini e’in viaggio lungo le sponde e tra le isole del lago Trasimeno, luogo che già nel ‘500 viene illustrato come paesaggio idilliaco nella pittura del Perugino. Seguendo le tracce del grande artista del Rinascimento, si inoltra per i sentieri che circondano il lago sino ad arrivare al Santuario di Mongiovino e si reca a Panicale dove scoprirà che a far da sfondo ad uno degli affreschi più famosi del Perugino -Il martirio di San Sebastiano- è proprio lo specchio d’acqua del Trasimeno, l’incantevole lago che continua ad attrarre artisti e viaggiatori da tutto il mondo.
Il viaggio di Beppe e Peppone parte da Tuoro, dalle 27 sculture di artisti contemporanei che compongono l’opera: ‘Il Campo del Sole’, tutte realizzate con pietra locale, la pietra serena estratta dalla cava che Peppone ci porta a visitare. Beppe Convertini racconta il lago come scrigno di biodiversità partendo dal Castello di Montalera, un tempo fortezza a difesa dagli invasori, oggi azienda agricola all’avanguardia nella difesa dell’ambiente.
Le sue mura si affacciano sul lago e sull’Isola Polvese, la più grande delle tre isole del Trasimeno, immersa in uno splendido uliveto e che è divenuta laboratorio per l’educazione ambientale. Peppone dopo averla esplorata, si reca anche all’isola Maggiore dove incontra i pochissimi abitanti rimasti che però ancor di più hanno conservato fortemente tradizioni come la pesca, la cucina e il merletto. La lavorazione del ‘merletto’ fu strumento d’emancipazione per le donne dell’Isola nei primi del ‘900, come lo fu il ‘ricamo’ per le donne di Panicale.
Anche questa un’arte che viene gelosamente tramandata

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