Come rinforzare le difese immunitarie? Ce lo spiega Gianluca Mech

difese immunitarie

A proposito di un articolo pubblicato di recente sull’Huffington Post, in cui veniva scritto che l’epidemia del CoronaVirus dovrebbe cominciare a decrescere nel periodo pasquale, sottolineando, però, che non si tratta di una buona notizia visto che con questo ritmo di contagio, senza un rallentamento e senza le misure di prevenzione intraprese dai cinesi, in meno di cinque settimane tutti gli italiani rischierebbero di risultare positivi al Covid-19, Gianluca Mech ha dichiarato: “Tenendo presente la velocità con cui questa epidemia si propaga e il tempo che manca a Pasqua, tutti noi potremmo avere a che fare con questo virus. A quel punto, tutto dipenderà dal sistema immunitario di ciascuno di noi, ovvero da quanto il nostro organismo sarà in grado di affrontare questo ‘invasore’. Finora abbiamo visto che, a farne le spese, sono soprattutto quelle persone che sono già debilitate a causa di vari fattori come l’età, la presenza di patologie concomitanti o per il fatto che sono immunodepresse”.

E a chi gli chiede quale tra i suoi prodotti legati alla Tisanoreica possa aiutare a mantenere alte le difese immunitarie, Mech risponde: “Sicuramente Dolce Respiro. Beninteso: non esiste una cura al CoronaVirus, nonostante ci siano segnali positivi riguardo alla sempre più vicina creazione di un vaccino. Però Dolce Respiro, grazie a molte piante che contiene, come l’erisimo, il pino e l’issopo, ha un effetto stimolante per il sistema immunitario e di benessere per le prime vie aeree. E di questi tempi, è fondamentale”.

VALUTAZIONE PRELIMINARE DELL’EFFICACIA DI UN FITOESTRATTO SULLA FUNZIONALITA’ RESPIRATORIA

Risultati e Conclusioni il gruppo dei soggetti trattati (11 femmine e 4 maschi; BMI=28,6) aveva un’età media di 77 anni, quello dei non trattati (6 femmine e 7 maschi; BMI=27,1) di 79 anni. Complessivamente, il gruppo dei soggetti trattati ha mostrato un miglioramento della performance respiratoria: tutti i parametri considerati hanno presentato un miglioramento. Nel dettaglio, la capacità vitale forzata nei soggetti trattati ha visto un incremento medio del 3,5%, mentre nei non trattati è calato del 11,0% (p=0,0032). Nello stesso tempo, il volume espiratorio forzato in 1 secondo è cresciuto del 2,4% nei trattati, mentre è calato dello 7,0% nei non trattati (p=0,18). Tale parametro, il più riproducibile tra quelli spirometrici, sia un buon indice della resistenza delle vie aeree periferiche e un indice complessivo della funzionalità delle vie aeree. L’insieme dei risultati ottenuti indica la presenza di potenzialità nel preparato fitoterapico considerato, anche se sono necessari altri studi che prevedano un maggiore numero di soggetti.

Lo studio dimostra che l’utilizzo del fitoestratto (Dolce Respiro) in esame migliori la funzionalità respiratoria.

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