Il talento può aprire una strada. Per percorrerla servono studio, caparbietà e la pazienza di costruire, giorno dopo giorno, la propria credibilità professionale. La nomina di Dimitri Cocciuti a Head of Unscripted di Casta Diva Group racconta proprio questo: la consacrazione di un autore e creativo che arriva a una nuova responsabilità dopo quasi vent’anni di lavoro nella televisione, attraverso esperienze che ne hanno affinato lo sguardo e consolidato le competenze.
Un traguardo nel quale confluiscono tanta gavetta e una creatività esercitata sul campo, tra scrittura, sviluppo di progetti originali e adattamento di format internazionali. Perché lavorare dietro le quinte significa imparare a dare forma alle idee, confrontarle con le esigenze di un programma, farle crescere insieme a una squadra. È un mestiere che richiede intuizione, ma anche metodo, preparazione e capacità di trovare soluzioni.
L’ascesa di Cocciuti prende forma in questo lavoro continuo. Le collaborazioni con Rai, Discovery, Mediaset, Sky e Paramount+ hanno scandito un percorso attraverso generi e linguaggi diversi, offrendo occasioni per misurarsi con il racconto delle persone, l’intrattenimento, la cultura e le dinamiche dei grandi format. Un patrimonio di esperienze che oggi potrà mettere al servizio dello sviluppo editoriale di Casta Diva, con l’obiettivo di rafforzarne l’area unscripted sul mercato italiano e internazionale.
La nuova nomina arriva mentre prosegue il suo impegno nei programmi. Da martedì 3 novembre, alle 17 su Rai2, tornerà a occuparsi de “La Porta Magica”, condotta da Andrea Delogu, dopo il successo dello scorso anno. Cocciuti ha cominciato a lavorare alla trasmissione dalla seconda stagione, contribuendo alla sua evoluzione editoriale: un’esperienza che mette al centro l’ascolto e la capacità di accompagnare le storie personali nel passaggio dalla vita allo schermo.
Desideri, fragilità e possibilità di cambiamento diventano così materia di un racconto che richiede sensibilità autoriale e attenzione ai protagonisti. È uno degli ambiti nei quali si esprime il suo lavoro, al quale si affiancheranno prossimamente “PrimaTenco” su RaiPlay e “Premio Tenco” su Rai1, di cui è autore. Due appuntamenti dedicati alla canzone d’autore e ai suoi interpreti, che confermano la varietà degli interessi e delle competenze maturate nel tempo.
A dare la misura del percorso sono anche alcuni titoli della sua carriera. Cocciuti ha lavorato ad “A raccontare comincia tu”, l’ultima trasmissione condotta da Raffaella Carrà, e ha ricoperto il ruolo di showrunner e autore nelle tre stagioni finora prodotte di “Drag Race Italia”. Esperienze differenti, che richiedono una conoscenza precisa dei meccanismi televisivi e della relazione tra protagonisti, struttura narrativa e pubblico.
Nel suo curriculum trovano spazio inoltre “Sette Meraviglie” per Sky Arte e “Artists in Love” per Sky Arts, distribuita a livello internazionale. Passaggi che restituiscono il profilo di un professionista capace di attraversare il racconto culturale e l’intrattenimento, cercando per ogni progetto il linguaggio più adatto.
La versatilità, in questo mestiere, si costruisce studiando e lavorando. Occorre comprendere ciò che rende riconoscibile un format, individuare il potenziale di una storia e accettare che una buona intuizione abbia bisogno di essere approfondita, discussa, riscritta. La caparbietà trova qui la sua espressione più concreta: nella volontà di continuare a cercare la forma migliore per un contenuto.
«Credo che ogni buon progetto nasca da un’idea in cui si crede davvero», afferma Cocciuti. «Il nostro compito è proprio quello di darle forma, trovare il modo giusto per raccontarla e farla arrivare al pubblico». Parole che delineano un approccio nel quale la fiducia nella creatività si accompagna alla responsabilità di trasformarla in un programma.
Altrettanto centrale è la sua attenzione alla pluralità delle storie e delle persone. Per Cocciuti è fondamentale «avere uno sguardo inclusivo, raccontare nuove storie e dare spazio a voci e sensibilità differenti, perché la televisione deve saper parlare a tutte e a tutti, senza lasciare indietro nessuno».
Già nella squadra creativa e di sviluppo di Casta Diva dal 2025, nel nuovo incarico sarà affiancato da giovani autori, registi, redattori e figure produttive. La valorizzazione dei talenti emergenti diventa così parte di una responsabilità che riguarda sia i contenuti sia la crescita delle professionalità chiamate a realizzarli.
Il gruppo ha già avviato questa fase attraverso progetti come “D’Amore e d’Abruzzo” su Food Network e “Linea Verde Racconti” su Rai1, accanto a “La Porta Magica”. Una proposta articolata, all’interno della quale Cocciuti contribuirà a sviluppare una linea editoriale sempre più riconoscibile.
A sottolineare la fiducia nel suo lavoro è Andrea De Micheli, presidente e amministratore delegato di Casta Diva Group: «Con Cocciuti vogliamo rafforzare ulteriormente la nostra capacità di trasformare intuizioni creative in contenuti di valore, mettendo insieme talento e disciplina industriale».
Per Dimitri Cocciuti si apre dunque un capitolo che premia la strada percorsa e amplia le possibilità di quella futura. La prestigiosa nomina raccoglie il frutto di anni di gavetta, studio e determinazione, mentre i prossimi impegni lo riportano al cuore del mestiere: scrivere, sviluppare idee, lavorare con gli altri. È da questa pratica quotidiana che la sua crescita professionale ha preso forza. Ed è da qui che continua.
